Durante l'adolescenza si manifestano in lui altri tre interessi caratterizzanti. Il primo prende le mosse dalla radicata passione per la lettura, in special modo di letteratura fantastica e avventurosa, ed è quello per il fumetto. Traghettato dal boom e dall'affermazione della "cultura delle nuvole" avutasi in Italia alla metà degli anni '90, lo spettro delle sue letture comincia ad ampliarsi enormemente, finendo per ricomprendere opere narrative e a fumetti provenienti da tutto il mondo e dai contenuti più vari, con una particolare predilezione per le graphic novel d'autore di maestri quali Will Eisner, Hugo Pratt, Alan Moore e Jiro Taniguchi. Il secondo interesse è quello per la palestra, il fitness e la dimensione dell'attività sportiva non agonistica. La filosofia virtuosa di mens sana in corpore sano, la cura saggia e non maniacale del proprio equilibrio psicofisico, unite all'idea più alta del corpo come tempio in cui risiede lo spirito, esercitano su Giacomo un fascino crescente che lo porta nel 1999 a diventare istruttore di Spinning® nelle file della famosa Schwinn International Academy e ad esercitare corsi in diverse palestre pisane fino a tutto il 2002. Infine, sull'onda di un'ottima socialità, comincia ad appassionarsi alla musica ed alle feste, divertendosi in giro come deejay e soprattutto animation vocalist, un hobby che lo accompagna saltuariamente per molto tempo, offrendogli nuovi e brillanti modi di sfruttare il proprio eloquio.
Con l'iscrizione alla Facoltà di Giurisprudenza di Pisa si aprono gli importanti anni universitari. Svolto servizio civile presso il Dipartimento di Prevenzione della Asl nel 2000-1, Giacomo coglie l'occasione per inglobare nel suo ritmo di studio intenso e costante tutta una nuova serie di letture volte a soddisfare il proprio desiderio di conoscenza nel più aperto campo umanistico. Si avvicina allora alla saggistica, divorandone di filosofia, psicologia e religione, ma anche cinema, scrittura e poesia. È in questo periodo di grande fervore intellettuale, all'insegna di un rilanciato e appassionato impulso verso il sapere e il comprendere, che la sua creatività trova finalmente nuovi sbocchi concreti per cominciare a realizzarsi pienamente. Nel 2002 scrive il suo racconto d'esordio, Il carrozzone notturno di Willy Bert, pubblicato da Alberti Editori nel settembre 2003 e presentato proprio al Pisa Book Festival dello stesso autunno. Il carrozzone notturno, primo di una favola in tre atti, riceve subito una straordinaria accoglienza, sia dalla critica che dal pubblico. Il racconto viene insignito della Menzione Speciale al concorrente più giovane e meritevole alla 48° Edizione del Premio Letterario Nazionale Il Ceppo, Città di Pistoia (www.accademiadelceppo.it), ricevendo il prestigioso Ceppo d'Argento il 13 marzo 2004. Nei primi mesi successivi all'uscita il racconto viene adottato come testo di narrativa in numerose classi elementari e medie delle provincie toscane, che Giacomo comincia ad incontrare in primavera, durante bellissime mattine in cui risponde, in un clima caloroso e stimolante, alle tante domande e curiosità che i bambini gli pongono al termine dei percorsi di lettura. Fra tutte queste c'è anche la Scuola Media Enrico Fermi di Pontasserchio che lui stesso aveva frequentato, ed in cui ritorna da autore col cuore colmo d'indescrivibile emozione. L'importante anno 2004 vede inoltre altre iniziative letterarie di stampo assai diverso, in cui Giacomo mette alla prova stili e contenuti adulti, ma che sente ugualmente propri rispetto alla letteratura giovane e fantastica. In marzo un'Associazione Studentesca pubblica sul proprio giornalino a libera diffusione d'Ateneo un suo racconto noir ambientato nel contesto universitario, il quale, sia per i sapori forti che per la realistica ambientazione nella Pisa studentesca, si diffonde moltissimo tramite un rapido passaparola che manda esaurito il giornalino prima del previsto e costringe ad una inattesa ristampa. In settembre esce puntualmente il secondo atto della favola, Il paese sulla luna di Willy Bert, presentato prima al Book Festival e poi alla 1° Mostra Mercato della Piccola Editoria di Arezzo, il quale segue subito il primo racconto nelle scuole, forse accolto dai bambini ancora meglio del precedente. In ottobre vengono pubblicati sul quotidiano telematico www.viaroma100.net una serie di racconti brevi a sfondo psicologico che ricevono commenti molto positivi dai navigatori del sito. Il primo di questi pezzi, Silvia, compare anche sul Corriere di Arezzo la domenica 24 dello stesso mese.
Nel settembre 2005, come da attese, la trilogia
si completa. Il terzo atto, La notte più magica di Willy Bert, più corposo e sorprendente, con l'intenso finale di tutta la storia, viene di nuovo presentato a Pisa e ad Arezzo, nonché adottato anch'esso come testo di narrativa. Finalmente conclusa, la trilogia di Willy Bert viene oggi proposta da Alberti Editori in un grazioso cofanetto (www.albertieditori.it). Il 6 aprile 2006, al termine di un lungo percorso di studi, Giacomo consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi di rassegna in Diritto Internazionale ad oggetto Il diritto d'informazione nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Senza indugi, come già aveva deciso da molto tempo dentro di sé, si iscrive in luglio alla Facoltà di Scienze Politiche presso cui intraprende un ulteriore percorso specialistico in Relazioni Internazionali. Contemporaneamente svolge pratica forense presso uno studio legale ed approfondisce la conoscenza delle lingue, in special modo inglese e spagnolo, acquisendo anche rudimenti di francese e addirittura giapponese. Nel cuore di questo biennio molto intenso, il 31 ottobre 2007 pubblica il suo quarto libro per bambini, La strega Bellilda, edito da Letizia Editore (www.letiziaeditore.it), una rocambolesca e divertente storia di Halloween illustrata in dieci tavole da una maestra elementare, Benedetta Meschini, e presentata la stessa sera delle streghe presso la libreria Edison di Arezzo. Anche questo romanzo breve si inserisce facilmente nei circuiti scolastici già solcati dai racconti precedenti, offrendo nuove occasioni di incontro con molte classi. Per una scheda ed una presentazione dei libri si veda la sezione Books.
Pienamente in corso, il 1 luglio 2008 Giacomo consegue la sua seconda laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, che gli vale il raro titolo di Doppio Dottore Magistrale, discutendo una notevole tesi di ricerca in Sistemi Sociali Comparati su Il programma di sviluppo sociale di Banca Mondiale, frutto di un duro lavoro di mesi, ricevendo il plauso della commissione. Due settimane più tardi espleta anche la pratica forense.

