Giacomo Bracci Offiicial Website
Giacomo Bracci nasce a Pisa il 24 settembre 1978. La sua creatività e capacità  di immaginazione si manifestano da subito, già nel gioco. A soli 6 anni infatti partecipa ad un concorso nazionale di costruzioni con un proprio modello inedito che gli vale il titolo, il 3 aprile 1984, di "Esperto Lego®", nonché una serie di gadget e un enorme set di mattoncini che gli sono molto graditi. Contemporaneamente dimostra una naturale dimestichezza sia con la parola parlata che scritta, tanto che i suoi primi temi di italiano di classe elementare ricevono giudizi ben superiori alla media e vengono spesso letti dalle maestre a tutti i compagni. Giunto alle scuole medie si sviluppa un rapporto di profonda stima e rispetto con il suo insegnante di italiano per tutto il triennio, il Prof. Nazario Pardini, persona di straordinaria sensibilità ed altezza morale, già poeta riconosciuto, vincitore di numerosi premi di poesia e membro di giurie di concorsi letterari, che lo segue e lo sprona a coltivare il suo talento in un modo deciso e consapevole che lo segnerà per tutta la vita. È grazie anche a questo sostegno che Giacomo riceve il suo primo riconoscimento letterario a soli 13 anni, il 24 ottobre 1992, partecipando alla 1° Edizione del Premio Int.le di Poesia, Narrativa e Saggistica "S. Maria in Castello" Città di Vecchiano (www.premiovecchiano.it), venendo segnalato dalla giuria per un componimento dedicato proprio al sentimento e all'atto della scrittura stessa. Congedatosi col massimo giudizio, si iscrive al Liceo Classico Galileo Galilei di Pisa, dove cura per tutto il ginnasio, insieme ad altri compagni cui rimane molto legato, la redazione di un giornalino di classe satirico e pungente, tramite il quale ha modo di imparare anche a giocare con la parola scritta, impratichendosi in un suo uso disinvolto che contribuisce ad arricchire quella varietà di forma e stile che gli permetterà poi di cimentarsi in creazioni molto diverse fra loro. Nello stesso periodo di scuole superiori, per ben quattro anni su cinque è anche rappresentante di classe, riconfermato con pronunce plebiscitarie dai compagni che affidano alla sua oratoria il gravoso ma onorato compito della rappresentanza comune di fronte al corpo insegnanti.

Durante l'adolescenza si manifestano in lui altri tre interessi caratterizzanti. Il primo prende le mosse dalla radicata passione per la lettura, in special modo di letteratura fantastica e avventurosa, ed è quello per il fumetto. Traghettato dal boom e dall'affermazione della "cultura delle nuvole" avutasi in Italia alla metà degli anni '90, lo spettro delle sue letture comincia ad ampliarsi enormemente, finendo per ricomprendere opere narrative e a fumetti provenienti da tutto il mondo e dai contenuti più vari, con una particolare predilezione per le graphic novel d'autore di maestri quali Will Eisner, Hugo Pratt, Alan Moore e Jiro Taniguchi. Il secondo interesse è quello per la palestra, il fitness e la dimensione dell'attività sportiva non agonistica. La filosofia virtuosa di mens sana in corpore sano, la cura saggia e non maniacale del proprio equilibrio psicofisico, unite all'idea più alta del corpo come tempio in cui risiede lo spirito, esercitano su Giacomo un fascino crescente che lo porta nel 1999 a diventare istruttore di Spinning® nelle file della famosa Schwinn International Academy e ad esercitare corsi in diverse palestre pisane fino a tutto il 2002. Infine, sull'onda di un'ottima socialità, comincia ad appassionarsi alla musica ed alle feste, divertendosi in giro come deejay e soprattutto animation vocalist, un hobby che lo accompagna saltuariamente per molto tempo, offrendogli nuovi e brillanti modi di sfruttare il proprio eloquio.

Giacomo-Bracci-al-Pisa-Book-Festival-2003Con l'iscrizione alla Facoltà di Giurisprudenza di Pisa si aprono gli importanti anni universitari. Svolto servizio civile presso il Dipartimento di Prevenzione della Asl nel 2000-1, Giacomo coglie l'occasione per inglobare nel suo ritmo di studio intenso e costante tutta una nuova serie di letture volte a soddisfare il proprio desiderio di conoscenza nel più aperto campo umanistico. Si avvicina allora alla saggistica, divorandone di filosofia, psicologia e religione, ma anche cinema, scrittura e poesia. È in questo periodo di grande fervore intellettuale, all'insegna di un rilanciato e appassionato impulso verso il sapere e il comprendere, che la sua creatività trova finalmente nuovi sbocchi concreti per cominciare a realizzarsi pienamente. Nel 2002 scrive il suo racconto d'esordio, Il carrozzone notturno di Willy Bert, pubblicato da Alberti Editori nel settembre 2003 e presentato proprio al Pisa Book Festival dello stesso autunno. Il carrozzone notturno, primo di una favola in tre atti, riceve subito una straordinaria accoglienza, sia dalla critica che dal pubblico. Il racconto viene insignito della Menzione Speciale al concorrente più giovane e meritevole alla 48° Edizione del Premio Letterario Nazionale Il Ceppo, Città di Pistoia (www.accademiadelceppo.it), ricevendo il prestigioso Ceppo d'Argento il 13 marzo 2004. Nei primi mesi successivi all'uscita il racconto viene adottato come testo di narrativa in numerose classi elementari e medie delle provincie toscane, che Giacomo comincia ad incontrare in primavera, durante bellissime mattine in cui risponde, in un clima caloroso e stimolante, alle tante domande e curiosità che i bambini gli pongono al termine dei percorsi di lettura. Fra tutte queste c'è anche la Scuola Media Enrico Fermi di Pontasserchio che lui stesso aveva frequentato, ed in cui ritorna da autore col cuore colmo d'indescrivibile emozione. L'importante anno 2004 vede inoltre altre iniziative letterarie di stampo assai diverso, in cui Giacomo mette alla prova stili e contenuti adulti, ma che sente ugualmente propri rispetto alla letteratura giovane e fantastica. In marzo un'Associazione Studentesca pubblica sul proprio giornalino a libera diffusione d'Ateneo un suo racconto noir ambientato nel contesto universitario, il quale, sia per i sapori forti che per la realistica ambientazione nella Pisa studentesca, si diffonde moltissimo tramite un rapido passaparola che manda esaurito il giornalino prima del previsto e costringe ad una inattesa ristampa. In settembre esce puntualmente il secondo atto della favola, Il paese sulla luna di Willy Bert, presentato prima al Book Festival e poi alla 1° Mostra Mercato della Piccola Editoria di Arezzo, il quale segue subito il primo racconto nelle scuole, forse accolto dai bambini ancora meglio del precedente. In ottobre vengono pubblicati sul quotidiano telematico www.viaroma100.net una serie di racconti brevi a sfondo psicologico che ricevono commenti molto positivi dai navigatori del sito. Il primo di questi pezzi, Silvia, compare anche sul Corriere di Arezzo la domenica 24 dello stesso mese.

Nel settembre 2005, come da attese, la trilogia CEPPO_PISTOIAsi completa. Il terzo atto, La notte più magica di Willy Bert, più corposo e sorprendente, con l'intenso finale di tutta la storia, viene di nuovo presentato a Pisa e ad Arezzo, nonché adottato anch'esso come testo di narrativa. Finalmente conclusa, la trilogia di Willy Bert viene oggi proposta da Alberti Editori in un grazioso cofanetto (www.albertieditori.it). Il 6 aprile 2006, al termine di un lungo percorso di studi, Giacomo consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi di rassegna in Diritto Internazionale ad oggetto Il diritto d'informazione nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Senza indugi, come già aveva deciso da molto tempo dentro di sé, si iscrive in luglio alla Facoltà di Scienze Politiche presso cui intraprende un ulteriore percorso specialistico in Relazioni Internazionali. Contemporaneamente svolge pratica forense presso uno studio legale ed approfondisce la conoscenza delle lingue, in special modo inglese e spagnolo, acquisendo anche rudimenti di francese e addirittura giapponese. Nel cuore di questo biennio molto intenso, il 31 ottobre 2007 pubblica il suo quarto libro per bambini, La strega Bellilda, edito da Letizia Editore (www.letiziaeditore.it), una rocambolesca e divertente storia di Halloween illustrata in dieci tavole da una maestra elementare, Benedetta Meschini, e presentata la stessa sera delle streghe presso la libreria Edison di Arezzo. Anche questo romanzo breve si inserisce facilmente nei circuiti scolastici già solcati dai racconti precedenti, offrendo nuove occasioni di incontro con molte classi. Per una scheda ed una presentazione dei libri si veda la sezione Books.

Pienamente in corso, il 1 luglio 2008 Giacomo consegue la sua seconda laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, che gli vale il raro titolo di Doppio Dottore Magistrale, discutendo una notevole tesi di ricerca in Sistemi Sociali Comparati su Il programma di sviluppo sociale di Banca Mondiale, frutto di un duro lavoro di mesi, ricevendo il plauso della commissione. Due settimane più tardi espleta anche la pratica forense.

Attualmente Giacomo Bracci svolge attività libero professionale su diversi fronti. Mettendo a frutto la sua seria e perpetrata esperienza in campo universitario, collabora con Gestione & Studi Spa (www.gestionestudi.it) redigendo materiale in materie giuridiche, politiche ed economiche sul quale la clientela di professionisti prepara i propri esami. La sua dedizione principale è ovviamente quella di scrittore, sia per ragazzi che per adulti, come specificato nell'intervista uscita sul quotidiano La Nazione il 4 marzo 2009, ma continua a formarsi anche nel campo legale, offrendo inoltre servizi professionali di ghost writing, consulenza letteraria e biografica per cui si rimanda all'apposita sezione Services.  


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